Il Cavallo Falabella raccontato da Club Cavallo Italia
Il Cavallo Falabella, il Cavallo più piccolo del mondo
Il Cavallo Falabella è un cavallo in miniatura, è il cavallo più piccolo del mondo ma non è un pony, come spesso viene confuso, anche se le proporzioni perfette e la conformazione sono decisamente diverse da quelle dei pony, e presenta tutte le caratteristiche tipiche di un cavallo di statura normale: sono solo ridotte e rapportate alle sue dimensioni.
Il Cavallo Falabella. Da oltre 150 anni…
Da oltre 150 anni la razza di cavalli Falabella viene allevata nel ranch Recreo de Roca in Argentina, di proprietà della famiglia Falabella, da cui la razza prende il nome.

Unica e simpatica come il cavallo Falabella la nostra Felpa Club Cavallo Italia Premium Unisex Bianca è la purezza del bianco che si unisce a un design minimalista, morbido e ricercato ed è pensata per accompagnarti con stile nei momenti più spontanei e speciali, celebrando l’unicità del mondo di chi ama i cavalli.
Questo capo premium viene realizzato esclusivamente per te solo quando lo ordini, garantendoti un pezzo unico e sartoriale nel pieno rispetto dell’ambiente.
Indossa la tua passione, ricevila a casa e, per ringraziarti della pazienza che richiede un capo fatto su ordinazione, la spedizione la offriamo noi e il 10% del tuo acquisto sarà devoluto a Passione Cavallo, una no-profit che lavora, dal 2005, per far conoscere il cavallo, specie ai più piccoli.

La famiglia Falabella
La storia del Cavallo Falabella
La storia del Cavallo Falabella è piuttosto recente e inizia nel 1845 quando Patrick Newell, un irlandese emigrato in Argentina, vide dei cavalli alti poco più di un metro insieme ad altri cavalli di taglia normale, tutti di proprietà di alcune tribù indiane, che bevevano in un fiume.
Queste tribù indiane erano solite portare i loro capi ad abbeverarsi nel fiume che scorreva proprio attraverso la proprietà di Newell.
Incuriosito, Newell andò a parlare con il capo per acquistare alcuni di questi piccoli cavalli e gli fu spiegato che quei cavalli soffrivano di una malattia che chiamavano “la malattia del nano” e che quindi poteva prenderli senza alcun problema.
Newell non si lasciò pregare, prese alcuni esemplari e cominciò a lavorare sulla razza e, già nel 1853, poteva vantarsi di aver creato una nuova razza dai caratteri molto ben definiti.

Ci sono passioni che si condividono. E poi ci sono passioni che uniscono. L’amore per il cavallo è una di queste.
Gli Amici di Club Cavallo Italia è una comunità di persone accomunate non solo dalla passione per il cavallo, ma anche dai valori che esso rappresenta: rispetto, fiducia, libertà, sensibilità e amore per la natura.
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Il Cavallo Falabella. Dopo la…
Dopo la morte di Patrick Newell il progetto del cavallo Falabella fu portato avanti da suo genero, Juan Falabella, un uomo con grande esperienza su come allevare la nuova razza
Juan effettuò diversi incroci con altre razze di cavalli, introducendo anche linee di purosangue inglese (scelte naturalmente tra quelle di statura più piccola possibile), pony Shetland e il cavallo Criollo, una razza locale che si è sviluppata in natura per selezione naturale.
Agli inizi del XX secolo lo sviluppo della nuova razza fu affidato a Emilio Falabella fino al 1927, quando l’intero allevamento del cavallo Falabella passò a Julio Cesar Falabella.

Julio Cesar iniziò a tenere un registro preciso dell’albero genealogico di tutti i suoi cavalli Falabella, specificando tutti gli apporti di sangue e gestendo le caratteristiche che voleva fossero efficaci nella nuova razza.
Il Cavallo Falabella. In questo modo…
…in questo modo, mentre la “malattia del nano”, come veniva chiamata dagli indiani della Pampa, manteneva intatte le sue caratteristiche genetiche dominanti nonostante fossero trascorsi diversi anni, Julio Cesar introdusse la linea di sangue della razza Appaloosa , originaria del Nord America, che diede origine al mantello maculato.

Julio Cesar incrociò anche il cavallo Falabella con la razza Hackney e, per garantire la rarità e il valore della razza, Julio Cesar volle venderne solo pochissimi esemplari a pochi e selezionati clienti, tra i quali spiccava l’allora presidente degli Stati Uniti John Fritzgerald Kennedy.

Il cavallo Falabella non…
Il cavallo Falabella non deve superare gli 85 cm di altezza al garrese.
I puledri, che poco dopo la nascita non superano i 40/43 centimetri, nel primo anno di vita crescono molto velocemente raggiungendo quasi l’altezza di un cavallo Falabella adulto.
La testa del Cavallo Falabella è molto fine e caratterizzata da un profilo quasi liscio e dritto, gli occhi sono allegri, molto vivaci, mentre le orecchie sono sempre molto attente.
Come potete facilmente immaginare, i suoi arti sono decisamente sottili, con zoccoli piccoli e arrotondati.

Il Cavallo Falabella. L’unica differenza…
L’unica differenza rispetto al cavallo di statura normale, oltre alle dimensioni, sono le costole e le vertebre in numero inferiore.
È una razza longeva e robusta, non teme il freddo e vive felicemente tra la gente, ma diventa “frizzante” quando si trova nel suo branco con le femmine.
Tutte queste caratteristiche fanno sì che il Cavallo Falabella non sia, ovviamente, adatto alla sella ma è ideale come compagno perché è molto docile e mansueto da tenere in giardino ma assolutamente non in casa!
E per concludere con il Cavallo Falabella…
… per concludere se hai domante, suggerimenti, critiche o altro compila il form qui sotto.
Noi rispondiamo sempre, a tutti.
Ed ora ti invitiamo…
… ti invitiamo a conoscere la Giornata Nazionale del Cavallo, il più importante dei nostri eventi, in collaborazione con l’Associazione No-Profit Passione Cavallo, dal 2022 per tutti gli anni successivi, un momento per onorare questo splendido animale non come atleta, ma come compagno di vita e simbolo di libertà.
Per conoscere l’evento fai click qui e grazie della visita.

… e lui è la mascotte della Giornata Nazionale del Cavallo
Si chiama Clop ed è un cavallino antropomorfo che vive a Cavallolandia, una città abitata da cavalli come lui, affacciata sul golfo della Criniera al vento sull’isola di Horses Island, nell’Oceano dei Cavallucci Marini.
A Cavallolandia vivono il Sindaco Tom Capezza, la segretaria di Clop Criniera Bionda, l’industriale Onofrio Pezzato, il cuoco Hippo Gnam Gnam del bar ristorante Biada & Fieno, nonna Barbozza, il poliziotto Lukketto Mc Prison, l’amico Amedeo Ambio… e non mancano i “malandini” come Brigliesciole, il ladro che vive nel castello del perfido Truccacorse.
Clop vi aspetta qui.
La vostra visita lo farà nitrire di gioia.

Grazie di essere stati con noi e ora…
… e ora se amate i cavalli come li amiamo noi, vi ricordiamo di iscrivervi qui all’unica newsletter per chi ama i cavalli, la nostra. Vi aspettiamo. Grazie.
E se volete scriverci: info@clubcavalloitalia.it Noi rispondiamo sempre, a tutti.
Ancora un attimo: se amate i film sui cavallI date un’occhiata ai migliori film sui cavalli che abbiamo trovato per voi e se questo articolo vi è parso interessante sentitevi liberi di inviare il link a chi vorrete. Ne saremo onorati.



