Scriviamo qui perché si ferra il cavallo, un estratto dal nostro articolo sulla ferratura. Perché si ferra il cavallo spiegato da Club Cavallo Italia.
Allo stato brado i cavalli non sono ferrati e questo non complica in alcun modo i loro spostamenti, le loro corse….
Certo! Ma solo allo stato brado perché il lavoro che svolge il cavallo che vive con l’uomo ha alterato i normali cicli naturali del cavallo, i terreni su cui lavora, il peso del cavaliere, della sua bardatura…
Perché è molto diverso trottare per lunghi tratti su un terreno duro dal pascolare tranquillamente per quasi tutto il giorno su terreni soffici.
Per cui la ferratura è una necessità senza la quale nessun cavallo potrebbe essere oggi utilizzato.

Per rispettare l’ambiente, ogni articolo della collezione Club Cavallo Italia viene realizzato per te solo quando riceviamo il tuo ordine.
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Al tuo primo acquisto ti faremo omaggio di…
Al tuo primo acquisto ti faremo omaggio dell’edizione riservata ai nostri clienti del nostro libro in pdf “Horse Emotions” con le frasi più belle sui cavalli arricchite dalle migliori immagini estratte da tutte le edizioni del nostro Concorso Nazionale “Fotografa il Cavallo”.

Inoltre manderemo una parte dei tuoi soldi ad una no-profit impegnata a far conoscere il cavallo, specie ai bambini.
Grazie.

Perché si ferra il Cavallo? Quando va ferrato il cavallo?
Qui non parleremo delle ferrature dei cavalli da corsa, che vengono ferrati anche ogni venti giorni per esigenze agonistiche.
Il cavallo va ferrato qualunque sia il lavoro che svolge ma ci possono essere differenze su quando effettuare la prima ferratura, sulla durata della ferratura e sul tipo di materiale dei ferri.
Un puledro che non svolge alcun lavoro può tranquillamente rimanere senza ferratura ma dobbiamo comunque prenderci cura dei suoi piedi, controllando che non ci siano fenditure della muraglia e che la sua consistenza non sia né troppo molle né troppo dura e, se necessario, chiedere al maniscalco di procedere al pareggio del piede.
Dovremo anche abituarlo a fargli alzare gli arti in modo che lo faccia alla prima ferratura, da effettuare poco prima dell’inizio dell’addestramento, dove potremo ferrare solo gli anteriori con ferri leggeri e senza barbette, posticipando la ferratura completa all’inizio del lavoro intenso.

Perché si ferra il Cavallo? La durata della ferratura
La durata della ferratura di un cavallo è legata alla crescita dell’unghia, alla stagione (nelle stagioni fredde l’unghia cresce più lentamente che in quelle calde) al tipo di materiale utilizzato (l’alluminio o le leghe particolari si consumano più rapidamente del ferro acciaioso), al tipo di lavoro ed al terreno sul quale lavora e si muove, perché un’andatura veloce ed un terreno duro consumano più rapidamente la ferratura, così come eventuali difetti d’appiombo.
Un cavallo senza particolari esigenze di ferratura e che svolge un lavoro di media intensità su un terreno vario dovrebbe essere ferrato circa ogni 45-50 giorni ma, anche se i ferri non sono ancora consumati, non va mai oltrepassato il limite dei 50 giorni tra una ferratura e l’altra perché la crescita dell’unghia porta fuori equilibrio l’appiombo dell’arto, predisponendolo a banali incidenti fino a provocare alterazioni delle strutture tendinee, legamentose ed articolari.

Ricordiamoci anche che…
Ricordiamoci anche che ferrature idonee, eseguite periodicamente a intervalli corretti sono la prevenzione di molte zoppie.
Esistono situazioni particolari dove è possibile non ferrare il cavallo, come una fattrice al pascolo, un cavallo anziano al passo, un cavallo sportivo a riposo… anche se sarà necessario il pareggio dell’unghia, che deve lasciare un minimo di spessore di unghia ai bordi della parete in modo che la suola non sia in contatto con il terreno.
Per finire con i ferri di cavallo…
… perchè non leggete anche perchè i ferri di cavallo portano fortuna? Grazie

Per suggerimenti, critiche o altro usa il modulo qui sotto.
Noi rispondiamo sempre, a tutti, Grazie.
Dopo aver letto perché su ferrano i cavalli vi invitiamo…
…vi invitiamo a conoscere La Giornata Nazionale del Cavallo, il più importante dei nostri eventi, in collaborazione con l’Associazione No-Profit Passione Cavallo, dal 2022 per tutti gli anni successivi.
Per conoscere l’evento usate il pulsante qui sotto e grazie della visita.

… e lui è la mascotte della Giornata Nazionale del Cavallo
Si chiama Clop ed è un cavallino antropomorfo che vive a Cavallolandia, una città abitata da cavalli come lui, affacciata sul golfo della Criniera al vento sull’isola di Horses Island, nell’Oceano dei Cavallucci Marini.
A Cavallolandia vivono il Sindaco Tom Capezza, la segretaria di Clop Criniera Bionda, l’industriale Onofrio Pezzato, il cuoco Hippo Gnam Gnam del bar ristorante Biada & Fieno, nonna Barbozza, il poliziotto Lukketto Mc Prison, l’amico Amedeo Ambio… e non mancano i “malandini” come Brigliesciole, il ladro che vive nel castello del perfido Truccacorse.
Clop vi aspetta qui.
La vostra visita lo farà nitrire di gioia.

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